Corso di Storia dell'Informatica

STI 615AA INF/01 6CFU 42h Laurea in Informatica Umanistica
a.a. 2017/18, I semestre, Università di Pisa
Docente: Giovanni A. Cignoni (ric. lu 10-12, su appuntamento)


Pisa è protagonista della storia dell'informatica nazionale:
qui nascono i primi calcolatori italiani, sia scientifici sia commerciali,
a Pisa viene istituito il primo corso di laurea dedicato,
il primo nodo Internet in Italia è a Pisa.

A Pisa c'è un progetto di ricerca di Storia dell'informatica (HMR!)
e un Museo, con una collezione di rilevanza internazionale.
Il corso di storia dell'informatica completa il contesto.


Obiettivi didattici. Il corso propone una lettura storica dello sviluppo
dell'informatica come scienza e come industria curando in particolare
gli aspetti tecnologici, esplorati con la tipica curiosità hacker di HMR.
Approfondimenti sono dedicati ai capitoli nazionali e pisani.
Insieme alla conoscenza delle vicende, il corso tocca la storia
dell'informatica come disciplina: i metodi di indagine storica,
i principî di cura e di esposizione del patrimonio (hardware e software),
i criteri per la diffusione a pubblici diversi.
Il corso è legato alla ricerca di HMR e alle sue attività di conservazione,
esposizione e diffusione svolte al Museo degli Strumenti per il Calcolo.
Il corso prepara a svolgere attività didattiche al Museo.


Organizzazione. Alle lezioni tradizionali in aula si affiancano visite
al Museo e laboratori con l'uso di macchine del passato, originali,
repliche o simulatori. Le attività al Museo sono anche un'occasione
per discutere di aspetti museologici e museografici.
Una parte di ore sono riservate a seminari su invito o per partecipare
a eventi e conferenze legati ai temi del corso.


Riferimenti. Ogni lezione del corso si conclude citando i riferimenti
specifici dell'argomento trattato. Molto materiale è pubblico e si trova
disponibile nella bibliografia di HMR.
Sulla storia dell'informatica, purtroppo, abbondano gli instant book
dai titoli ad effetto, poco storici e assai inclini alla celebrazione acritica
di personaggi e fenomeni del momento. La loro lettura può anche
risultare piacevole/divertente/interessante, ma è consigliabile posporla
a quando, con una certa conoscenza della storia dell'informatica,
si ha anche una più solida capacità critica.
Tuttavia, benché rari, buoni testi esistono e, come libri che ogni informatico interessato alla storia della sua disciplina dovrebbe voler
avere nella sua biblioteca (senza che siano necessari alla preparazione dell'esame), si citano:

  • G. Ifrah, "The Universal History of Numbers: From Prehistory
    to the Invention of the Computer", Wiley, 2000 (una dettagliata
    lettura sulla storia dei numeri);
  • R. Rojas, U. Hashagen (a cura di), "The First Computers, History
    and Architectures", MIT press, 2002 (molto attento a spiegare
    anche il "come funziona");
  • R.A. Allan, "A History Of The Personal Computer - The People
    and the Technology", Allan Publishing Company, 2001 (esauriente
    e preciso nel confronto cronologico degli eventi);

e, come titolo in Italiano:

  • S. Hénin, "Come le violette a primavera", AICA, 2014 (considera
    tutti i contributi e la "maturità dei tempi"; il titolo della II ed. è
    meno sottile: "Il racconto del computer e dell'informatica", Manna Editore, 2017).

Come lettura "facile" ed esempio di storia dell'informatica per un
pubblico più vasto, Quattro chiacchiere sul calcolo, senza fare conti
è una serie di articoli pubblicati fra gennaio 2014 e giugno 2015 sul quotidiano online paginaQ e scritti per interessare e intrattenere senza però cedere a compromessi in termini di rigore storico e tecnologico.


Modalità di esame. L'esame, orale, si sostiene al Museo:
al candidato è richiesto di parlare di argomenti, manufatti, personaggi
ed episodi trattati nel Corso usando come spunti ed esempi i cimeli
conservati al Museo. In alternativa, il candidato può concordare
un progetto didattico, in quel caso l'orale consiste nella presentazione
del lavoro realizzato.
Per i non frequentanti valgono le stesse modalità di esame. Il materiale disponibile in linea e citato in fondo alle presentazioni usate come traccia per le singole lezioni è più che sufficiente a preparare l'esame orale o come base per svolgere il progetto didattico concordato.


Edizioni precedenti


 



Programma dettagliato e calendario


09.25 12:00 lu

P

00. Presentazione del corso
01. Informatica e storia:
termini e concetti, di cosa parliamo

09.29 14:15 ve

P

02. Verso il calcolatore:
i tanti prodromi di un'idea

10.02 12:00 lu

P

03. Le meccaniche,
da Pascal e Leibniz alla Curta

10.06 14:15 ve

 

Didattica sospesa per IF,
evento consigliato

10.09 12:00 lu

P

04. I precursori,
né calcolatrici né calcolatori

10.13 14:15 ve

P

05. Turing/Enigma 1:
i protagonisti e l'organizzazione

10.16 12:00 lu

P

06. Turing/Enigma 2:
la battaglia dei codici, le macchine

10.20 14:15 ve

P

07. Macchine pensanti:
test di Turing e inquietanti futuri

10.23 12:00 lu

P

08. I calcolatori,
dai primi a quelli super

10.27 14:15 ve

 

Impegno del docente:
XXVII Congresso ANMS

10.30 12:00 lu

P

09. Roma, Milano e Pisa:
due acquisti e due CEP

11.03 14:15 ve

M

10. Al Museo: la II CEP,
entrare dentro un calcolatore

11.06 12:00 lu

 

Impegno del docente
 

11.08 14:15 me

B

11. La storia dell'Olivetti:
il mito e l'avventura razionale

11.10 14:15 ve

M

12. Al Museo: le macchine Olivetti,
istantanee di storia industriale

11.13 12:00 lu

P

13. Ricostruzioni (e non),
storia e archeologia sperimentale

11.17 14:15 ve

P

14. Calcolatori personali:
sulle tracce dell'invenzione del PC

11.20 12:00 lu

P

15. Videogiochi,
calcolatori per l'intrattenimento

11.24 14:15 ve

M

16. Al Museo: calcolatori personali,
la Sala "Dall'aritmometro al PC"

11.27 12:00 lu

P

Lezione straordinaria:
OggiStI & i progetti didattici

12.01 14:15 ve

P

17. Seminario
di Filippo Giannetti

12.04 12:00 lu

P

18. ASCII art ed emoticons:
informatica, costume, linguaggi (?)

12.08 14:15 ve

 

Festa comandata
 

12.11 12:00 lu

P

19. Questioni di carattere:
informatica, scrittura e tipografia

12.15 14:15 ve

P

20. Seminario invitato,
da definire

12.18 12:00 lu

P

21. Riepilogo, chiusura e domande,
sul corso, l'esame, i progetti



 
Le lezioni, salvo eccezioni, sono in aula P al Polo Fibonacci,
oppure al Museo degli Strumenti per il Calcolo (mappa).

Per venire incontro alle esigenze logistiche di alcuni studenti
l'orario effettivo delle lezioni di venerdì è 14.00-15.30